Ecodesign ed ecocompatibilità

Sulla natura ecologica di pellet e legna ormai non si discute. Sono infatti combustibili rinnovabili che hanno un impatto essenzialmente neutrale sulle emissioni di CO2 in atmosfera e consentono un abbattimento di circa il 95% delle emissioni complessive di CO2 rispetto all’utilizzo equivalente di un combustibile fossile tradizionale, come gas o gasolio, anche considerando le emissioni legate ai processi di coltivazione, trasformazione e trasporto del combustibile.

Però, se bruciati in apparecchi tecnologicamente obsoleti, rischiano di impattare negativamente sulla qualità dell’aria, soprattutto in termini di emissioni di particolato e di gas incombusti. La progressiva sostituzione di apparecchi obsoleti con stufe, camini e caldaie di ultima generazione permetterebbe di ridurre drasticamente questo impatto.

È per questo che l’Unione Europea si è impegnata a introdurre dei criteri di progettazione ecocompatibile anche per i generatori di calore a biomassa, che dovranno essere obbligatoriamente rispettati dai costruttori e porteranno ad un miglioramento delle prestazioni ambientali dei nuovi prodotti a biomassa immessi sul mercato europeo e ad una riduzione complessiva delle emissioni nocive in atmosfera.

I Regolamenti Ecodesign entreranno in vigore nei 28 paesi dell’UE e in tutti i Paesi SEE (Spazio Economico Europeo) con le seguenti decorrenze:

per le caldaie a biomassa l’obbligo di progettazione ecocompatibile partirà dal 1° gennaio 2020 (Regolamento UE 2015/1189);

per gli apparecchi domestici a biomassa, quindi per stufe, caminetti e cucine, l’obbligo di progettazione ecocompatibile scatterà dal 1° gennaio 2022 (Regolamento UE 2015/1185).

Cosa riguardano i Regolamenti Ecodesign

I due regolamenti UE relativi ad Ecodesign definiscono quali sono i requisiti minimi che i prodotti a combustibile solido utilizzati per il riscaldamento devono rispettare per poter essere immessi nel mercato europeo.

Questi requisiti riguardano due aspetti, identificati come importanti ai fini ambientali:

  • l’efficienza energetica;
  • le emissioni di particolato (PM), composti organici gassosi (OGC), monossido di carbonio (CO) e ossidi di azoto (NOx).

I Regolamenti UE non si limitano però a definire soltanto i requisiti minimi. Stabiliscono anche quali devono essere i metodi di misurazione e calcolo, che devono essere armonizzati a livello europeo, affidabili, accurati, riproducibili e basati su metodologie di misurazione avanzate e generalmente riconosciute.

L’impegno di MCZ: un’intera generazione di prodotti già compatibile con Ecodesign

Anche se i Regolamenti Ecodesign non entreranno in vigore prima del 2022, MCZ ha scelto ormai da diversi anni di adeguare la progettazione delle proprie stufe e dei propri camini in modo che rientrino già oggi nei parametri previsti.

Cosa significa questo per il consumatore?

  • Minori consumi
  • Più risparmio
  • Rispetto per l’ambiente
  • Tutela della qualità dell’aria.